SOlo oggi trovo il coraggio di scrivere due righe a riguardo del grande SIC.
Purtroppo non seguivo la gara e la notizia l'ho appresa telefonicamente, domenica alle 14.00 quando mio padre, non ferrato di moto e motogp, mi telefona e mi annuncia del decesso di un pilota di 24 anni che correva con Valentino. Ancora non credevo che si parlava di Marco Simoncelli fino a quando non seguo Domenica 5 che dedica parte del programma alla sventurata gara trascorsa per quel campione. Eh si, si trattava proprio di lui. Un colpo allo stomaco apprendere la notizia di una vita che se ne va durante la cosa che a lui piaceva di +, durante il suo sport preferito e vedere vale e colin impietriti. Caso del destino che proprio il suo amico di sempre, il suo idolo Rossi fosse stato interessato in quella tragica storia.
Io non lo conoscevo ma credo di parlare a nome di milioni di fan, era e rimarrà una persona stupenda, sia sotto il punto di vista professionale che personale. Simpaticissimo, chi non l'ha visto nelle diverse apparizioni in TV che con quel suo dialetto romagnolo faceva ridere solo a sentirlo aprire bocca. Il padre credo sarà quello + distrutto e il mio augurio va proprio alla famiglia che si deve far forza ad andare avanti e ke la perdita di un figlio non si debba ripercuotere sugli equilibri familiari.
Molti credevamo il lui, io per primo credevo in qualke suo podio nei prossimi gran premi. Stava dando molto in queste gare nonostante fosse una categoria del tutto nuova a lui con tanto di tensioni e situazioni annesse.
Te ne sei andato troppo presto SIC ed ora non ci resta che capire cosa sia successo.
Io vedo e rivedo quel tragico video e penso che qualcosa non andava già prima che accadesse l'urto.
Un pilota del calibro di Sic è fin troppo scaltro per non seguire una via di fuga verso la tangente della curva anzikè rientrare verso l'interno, consapevole del rischio di urtare colleghi che sopraggiungono.
Io lo vedo accasciato, inerme, su quel lato destro della moto che ormai lo porta, dopo quella curva a destra, verso la ghiaia. Suppongo un malore avvenutogli nel corso o immediatamente dopo la perdita del posteriore nel corso della curva. Se fosse stato cosciente o in forza avrebbe controllato diversamente la moto o cmq la moto non seguiva quella traiettoria e lui non si trovava così scomposto