Apple, è iPad mania

Filed Under (News) by Snake on 30-01-2010

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Jobs svela la sua ultima creatura, l’iPad.  Un computer compattissimo, anzi un iPhone gigante con uno schermo dal formato 4:3 piuttosto che 16:9. A cosa serve? Fa tutto quello che fa un pc, ma è più compatto.  Quindi serve a navigare su internet, a scaricare la posta elettronica, a guardare foto e video, ad ascoltare musica e a leggere libri e giornali.  E in verità è questa la “killer application” dell’iPad.  Sbaraglia la concorrenza degli attuali lettori di ebook, in bianco e nero e molto limitati nell’utilizzo per dare colore e permettere agli utenti di portare con se un computer a colori e davvero portatile.

Dati tecnici: ovviamente wi-fi di ultima generazione (802.11n) schermo da 9.7 pollici, 0.5 pollici di spessore (1,4 centimetri circa), 1.5 libbre di peso, batteria da 10 ore di durata, accelerometro, bussola digitale (compatibilità con le mappe di Google) e connessione a una docking station.

Il numero uno di Apple, accolto da una standing ovation, ha mostrato alla platea il tablet, “un prodotto fenomenale” e una via di mezzo tra un laptop e l’iPhone, di cui sembra una versione in grande.  “Ci sono in circolazione computer portatili a poco prezzo, noi abbiamo qualcosa di meglio”, ha detto Jobs, spiegando che il prodotto è “migliore di un laptop e migliore di uno smart phone”.

Sul fronte dell’editoria elettronica, la tattica di Apple si baserebbe sul dare maggiori possibilità di scelta alle case editrici, e prezzi più elevati: due fasce principali, 12,99 e 14,99 dollari, più una ulteriore fascia più ridotta, ma con titoli più limitati a 9,99 dollari.  Apple incasserebbe il 30 per cento dei ricavi, e alle case editrici andrebbe il restante 70 per cento. Nei mesi scorsi Amazon ha invece puntato su una linea basata sui un prezzo unico di fascia bassa: 9,99 dollari per qualunque titolo, best seller inclusi.  Consapevole della minaccia che giunge da Apple, la scorsa settimana la società internet ha tenuto una serie di incontri con case editrici a New York, riporta ancora il Wsj, per chiarire che non modificherà la sua linea sui prezzi.

A creare resistenze tra le case editrici sarebbe la quota di ricavi rivendicata da Apple: questo 30 per cento minerebbe il loro fatturato effettivo a dispetto di prezzi di partenza più elevati rispetto ad Amazon.

Apple: il 2010 è l’anno del netbook touchscreen?

Filed Under (News) by Snake on 01-11-2009

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Nel 2010 si appresta ad arrivare un “rivoluzionario” prodotto firmato Apple.  Non un nuovo iPhone super sprintoso né una qualche meraviglia tecnologia mai vista prima, ma più tranquillamente un dispositivo touchscreen.  Questo si evince dalle informazioni in tono entusiaste raccolte da Appleinsider e prontamente enfatizzate da blog e appassionati del mondo Mac.  Nel sito in cui hanno trovato corpo le “soffiate” di una qualche gola profonda vicina alla casa di Cupertino, si legge una news in esclusiva che anticipa come l’anno prossimo dovrebbe esordire questo notebook dotato di schermo sensibile al tocco.  Avrebbe richiesto ben quattro anni di ricerca e sviluppo e porta il produttore di computer a “ridefinire il mercato dei portatili per la seconda volta in diversi anni”.  Va bene, Appleinsider, e il codazzo di altri siti, sono molto Mac-oriented, però spingersi a tanto senza nemmeno avere visto il prodotto è forse un po’ prematuro, per non dire eccessivo.  Si tratterebbe, stando a queste informazioni, di un mini portatili da 10 pollici che trae spunto dall’iPhone e dall’iPod Touch per il reparto touchscreen, in più Apple starebbe pensando di inserire il reparto 3G oltre a quello Wi-Fi.  Il tutto condito da un motore tutto fatto in casa senza chiedere aiuto a Intel.

Ed è forse questa la vera notizia, che tra l’altro giustificherebbe l’acquisto per quasi 280 milioni di dollari di una fabbrica di chip specializzata in Cpu con architettura Arm.  Perché, diciamolo francamente, di notebook e netbook con schermo touch ce ne sono, e anche parecchi. Si chiamano tablet pc: un esempio su tutti, il recente Asus T91 con display ruotabile di 180 gradi, una sorta di computer bonsai convertibile.  Apple ci metterà sicuramente del suo, proponendo design e contenuti di alta qualità, tuttavia bisognerebbe essere cauti nel sostenere che arriverà addirittura a rivoluzionare il mercato.

Potrebbe vivacizzare un determinato segmento di prodotti oppure stimolare le altre aziende a migliorare l’offerta, come è già avvenuto per l’iPhone, ma è tutto ancora da dimostrare.  Anche perché l’identikit di questo apparecchio è quello di un Mid in salsa Mela morsicata:  questi device per la navigazione in Internet non stanno trovando assensi tra gli utenti e fino a qualche mese fa erano additati dai portavoce di Cupertino come inutili.  Si vedrà, nel frattempo le voci continuano a circolare ed è pienamente operativo il meccanismo che fa parlare dei prodotti di Apple senza prima averne un riscontro reale. Bisognerà attendere il 2010:  Appleinsider giura che la roadmap già prevede questo dispositivo.

La nuova musica di Apple: iTouch anticipa il nuovo iPhone 2010

Filed Under (News) by Snake on 26-09-2009

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Uno degli oggetti che ha maggiormente fatto la fortuna del costruttore americano Apple è stato senza dubbio l’iPod. Una non invenzione geniale nella sua apparente semplicità che ha permesso, in pochi anni, all’azienda di Cupertino di divenire la numero 1 al mondo in fatto di musica liquida. Un piccolo apparecchio portatile con cui poter ascoltare migliaia di canzoni, abbinato a un software di successo come iTunes e la musica digitale è servita. 100 milioni di pezzi ne sono stati venduti e il successo mondiale, seppur ora in leggero calo, non è assolutamente contestabile. Qualche giorno fa, vedi QUI, il patron di Apple, Steve Jobs, ha rivelato il volto della nuova musica proveniente dalla sua azienda.

Un iPod classic più capiente, ben 160 GB, a parità di prezzo (229 euro), una nuova famiglia di iPod touch da 32 e 64 GB con processori più veloci rispetto al passato, 800 MHz, che ci mostrano quello che sarà l’iPhone del prossimo anno, ossia da 64 GB e con un processore ancor più veloce dell’attuale, verosimilmente con software 4.0. La famiglia più attesa, e quella più venduta in assoluto, era quella dei nano, restata a 8 e 16 GB ma con delle feature in più come la radio, il podometro integrato e la videocamera, per la prima volta in un lettore musicale con la mela.

Non diciamo nemmeno che la corsa all’acquisto, in vista del prossimo Natale, è già iniziata anche perché i prezzi, come sempre accade, si sono ulteriormente abbassati: 139 euro per il modello da 8 GB, invariato rispetto alla vecchia generazione, 169 euro per il modello da 16 GB, 20 euro in meno rispetto a un anno fa. Due le colorazioni esclusive per lo store online: quella rossa consueta e quella gialla.

Novità anche per gli shuffle che vedono introdotte nuove colorazioni, verde, rosa e blu, e il nuovo taglio da 2 GB, con un pezzo di 55 euro. Esclusivo per lo store online è il modello da 4 GB in acciaio lucido inossidabile da 95 euro.

Con la nuova famiglia musicale non è difficile ipotizzare nuovi record di Apple per il prossimo trimestre che inizia dal mese di Ottobre, periodo notoriamente molto florido per le vendite di gadget elettronici. La nuova musica della mela è servita, ben supportata dal nuovo iTunes 9, ulteriormente migliorato e che, dicono i numeri, non ha rivali nel mercato della musica.

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